PERCORSI DI EDUCAZIONE AL BENESSERE

COD. CORSO: 2019_3_1011_02b.40
Percorsi per aumentare l'autostima

 

Progetti realizzati nell’ambito del Programma operativo FSE 2014 – 2020
della Provincia autonoma di Trento, con il cofinanziamento dell’Unione europea –
Fondo sociale europeo, dello Stato italiano e della Provincia autonoma di Trento.

Il progetto intercetta situazioni in cui è presente una CARENZA DI AUTOSTIMA, generativa di uno stato di malessere e di demotivazione allo studio e all’apprendimento, proponendo strumenti concreti per far fronte al disagio e facendo vivere esperienze positive che accrescono la capacità di prendersi cura di sé e degli altri.
Ogni laboratorio è pensato per il fronteggiamento di particolari fragilità, ma il denominatore comune rimane il rafforzamento dell’autostima e l’educazione al benessere, inteso come la condizione di miglior EQUILIBRIO possibile tra il piano biologico, il piano psichico e il piano sociale di uno studente.

Destinatari

42 studenti iscritti al primo biennio degli Istituti scolastici di rete (ISTITUTO AGRARIO SAN MICHELE – FONDAZIONE E. MACH, ENAIP TRENTINO, ISTITUTO SANDRO PERTINI e SCUOLA LADINA DI FASSA). Hanno un età adolescenziale e, per diversi aspetti, manifestano una fragilità interiore con ripercussioni nella capacità di apprendimento e di crescita sul piano personale e formativo.
In tutti i casi è presente un quadro di bassa
autostima, a volte accompagnato da senso di fallimento, inadeguatezza e frustrazione, e a volte da
comportamenti squalificanti.

Obiettivi generali

Tra gli obiettivi prefissi c’è quello di migliorare le seguenti capacità di:
– affrontare le situazioni dando importanza e significato agli eventi;
– mettere in atto fattori di protezione per adottare cambiamenti;
– trovare le risorse emotive e cognitive per gestire le difficoltà.

Programma

Il progetto è strutturato in diversi percorsi:

LABORATORIO DI IMMAGINE CORPOREA
In adolescenza il corpo assume diverse connotazioni e viene investito di significati che mettono a dura prova l’intero impianto identitario. La soddisfazione per la propria immagine corporea è un tema saliente e questa delicata fase di vita può portare ad emozioni di instabilità e paura, fino a forme di isolamento sociale. Si lavorerà dunque sulla consapevolezza delle proprie fragilità, attraverso una serie di esercizi guidati ai fini della visione e della accettazione della realtà nel suo divenire.
Saranno sperimentate diverse forme di didattica innovativa: il laboratorio di disegno; gruppi di ascolto e di dibattito su proiezioni video legate al tema dell’immagine corporea; giochi di ruolo e successivi feedback.

LE DONNE NELLA CULTURA E NELLA STORIA
É un percorso basato sull’immagine femminile: la donna come protagonista della storia di ieri e come portatrice di valori nuovi nella cultura di oggi. Si propongo strumenti per lo sviluppo della personalità, restituendo un’immagine della donna come protagonista. Le partecipanti sperimentano il tema dell’emancipazione femminile, ricco di valenza storica ma anche e soprattutto di vissuto personale. Si propongono visite tematiche e testimonianze che ripercorrono il ruolo della donna nella Grande Guerra e riflessioni sull’identità femminile. Tra i principali temi Le donne e la Grande Guerra, Le donne e la montagna, Le donne nella Resistenza trentina, I diritti umani e l’emancipazione femminile, Le pari
opportunità.

BUDO EDUCATION
LO SPORT: per i giovani lo sport è sempre un’esperienza piacevole. Lo sport, quando viene trasmesso in modo corretto, contiene aspetti educativi di grande valore, in grado di lasciare un segno tangibile nella costruzione della personalità dei giovani. Una delle forme sportive più educative in assoluto la troviamo nelle arti marziali, disciplina che proviene da una cultura millenaria dove lo scopo era, ed è, creare persone forti fisicamente e psicologicamente equilibrate.
Il laboratorio ruota attorno al concetto di DIFESA PERSONALE. L’arte marziale è nata per consentire al debole di difendersi dal forte, avvalendosi della TECNICA. Questo principio può essere trasferito nella quotidianità, comprendendo che la conoscenza “tecnica” (e quindi anche scolastica) è fondamentale per sapersi destreggiare nel mondo.
In collaborazione con ASSOCIAZIONE CULTURALE INIZIATIVE EDUCATIVE e ASSOCIAZIONE PROVINCIALE TRENTINA YOSEIKAN BUDO – APTYB.

Referente Cieffe