GIL - Growing In Languages

Il progetto G.I.L. presentato dall’Associazione Temporanea d’Impresa fra Cieffe S.r.l. e ISIT S.r.l. attua il servizio di Accostamento alla lingua tedesca e inglese nei nidi e scuole dell’infanzia del territorio della Provincia autonoma di Trento.

Il progetto coinvolge 110 strutture del territorio trentino e circa 70 incaricati al servizio di accostamento linguistico (ISA) ogni anno. GIL intende avvicinare i bambini alla lingua in modo naturale perché la lingua non è una materia da apprendere ma un’esperienza da vivere.

La priorità del progetto è la creazione di un’idea di pluralità linguistica nella mente del bambino. L’approccio metodologico si basa sulla glottodidattica ludica, autentica, caratterizzata da motricità, relazionalità ed espressività. Il progetto GIL quindi si caratterizza per alcuni elementi chiave che determinano l’approccio proposto per l’accostamento alle lingue nella prima infanzia.

L’elemento dell’approccio naturale prevede di avvicinare i bambini alle lingue “altre” attraverso i contesti naturali di vita puntando in particolare sugli aspetti ludici. Anche le relazioni che gli Incaricati del Servizio di Accostamento, denominati ISA, e i bambini vanno a definire devono essere spontanee ed emotivamente dense, facilitando e sostenendo l’apprendimento.

L’elemento dell’approccio culturale riconosce la rilevanza degli elementi culturalmente connotati che ogni lingua porta con sé. Per i bambini quindi incontrare la “lingua altra” significa anche incontrare una “cultura altra” di cui ISA diviene “portatore”.

L’elemento dell’approccio integrato individua l’accostamento alla lingua come parte integrante della progettazione della scuola o del nido in cui l’azione si sviluppa. Per i bambini quindi significa vivere dentro il proprio contesto scolastico o educativo, situazioni sostenute da un codice linguistico diverso ma integrato nell’ esperienza di apprendimento complessiva che la scuola o il nido gli offre.

Alla luce di questi elementi per ISA tutto ciò significa: approcciare con naturalezza il contesto, cercare e costruire una relazione spontanea e aperta, conoscere e proporre l’“altra” lingua e cultura ed entrare a far parte del contesto educativo e scolastico, conoscendone le caratteristiche organizzative, lo stile, i contenuti specifici oltre ai ruoli e alle persone che in esso operano a vario titolo. L’obiettivo generale è quello di riconoscere al bambino, sempre e comunque, il ruolo di protagonista attivo dell’apprendimento e delle esperienze che condivide con altri bambini e adulti con cui co-costruisce il proprio sapere. Il piacere, la curiosità, la partecipazione attiva al gioco, l’azione diretta sul mondo reale e concreto sono strategie che sostengono e promuovono apprendimenti, scoperte e relazioni.

Conosci l’inglese e/o il tedesco e ti piace lavorare con i bambini?

I requisiti richiesti sono il possesso di una certificazione linguistica (inglese e/o tedesco) almeno di livello B2 (conseguita da non più di 5 anni), oppure laurea vecchio ordinamento/ laurea magistrale in lingue, oppure titoli esteri o madrelinguismo e attitudine-interesse a lavorare con i bambini.

Referente Cieffe